Feltrinelli e Secchia..
Link collegato: Giangiacomo Feltrinelli
Leggi l’articolo : Le ipotesi
sulla morte di Feltrinelli
“ Feltrinelli è stato assassinato”
è l’immediata parola d’ordine dei compagni.
Perchè, oltre alla disperazione e al non
sapere, ci sono i primi slogan della destra: “Feltrinelli,
piazza Fontana, guerriglia urbana, e ora in galera i
complici”! (Seguono dieci anni di terra bruciata intorno a noi). La stampa
estera accoglie il dubbio che l’editore sia stato portato d’incoscienza
(veleno? colpo di karatè?) sulla Cassanese.
E’ il sospetto di una “spaventosa messa in scena” risuona
anche nella relazione di Berlinguer al XIII congresso
del PCI. In effetti, la presenza di CIA o geopolitica è molto più sottile o
grossolana di quanto potrà mai ammettere Oreste Scalzone,
autore con Piperno del titolo più esatto : “ Un
rivoluzionario è caduto” ( Potere Operaio- 26 marzo 1972).
“L’Unità” del 17 marzo offre un ritratto di Giangiacomo dal titolo esplicito; “tragico simbolo di un
fallimento”. Il quotidiano del Pci mira il bersaglio
grosso: “Erede di una fortuna colossale, ebbe esperienze diverse. Dalle carceri della Bolivia all’apparizione su “Vougue”….
Danzano sulla questione delle quattro mogli . Ma
l’indagine segreta del Pci sulla morte di Feltrinelli non accredita la tesi dell’incidente.( Il Pci è convinto del complotto ordito dai servizi segreti e
la Cia)
Feltrinelli verrà sepolto nel
cimitero monumentale nella cappella di famiglia in stile babilonese, del suo
funerale hanno scritto Uwe Johnson
e Aberto Arbasino. Alcune
sequenze originali sono conservate nel film di Belloccio “Sbatti il mostro in prima pagina”. Milano quel giorno è
completamente militarizzata, un agente per ogni convenuto, ottomila tutti insieme,
elicotteri che sorvolano il corteo a bassa quota, la bara portata a spalla dai
librai Feltrinelli. Ci sono pugni chiusi e bandiere
rosse, i compagni urlano : compagno Feltrinelli, sarai vendicato”. Règis
Debray usa un megafono per spiegare che Feltrinelli aveva amici in tutto il mondo, Fidel Castro invia un commosso messaggio.
Mario Capanna interviene :”
finalmente ha finito di soffrire” (un reggicoda del Pci come lo avrebbe definito Giangiacomo).
Il 15 marzo 1972 Pietro Secchia è al suo secondo mese di
clinica. Si era sentito male al ritorno del suo viaggio in Cile, dopo una
settimana con il governo democratico, nazionale, rivoluzionario e popolare di Allende.I suoi parlano di
potente pozione tossica nel pasto servito in aereo. Dietro ci sarebbe la Cia. Secchia delira per un mese, ha poco da vivere, ma il
15 marzo riconosce Vincenzo Maggioni viene a sapere
della morte di Feltrinelli e subito accredita
l’ipotesi del complotto Cia..
Visti i commenti sul giornale di partito, scrive a Cossutta
perché faccia riflettere il nuovo segretario generale Berlinguer:
invece che copiare i rotocalchi, la sinistra dovrebbe “ far conoscere a milioni
di italiani, specialmente agli operai e ai lavoratori, che cosa Feltrinelli dal 1946 in poi ha fatto per lo sviluppo della
cultura italiana e la conoscenza del marxismo”. Delira
diranno di lui.
Pietro Secchia morirà l’anno successivo, il 7 luglio 1973
dopo un anno e mezzo di sofferenze.
Avvenimenti
Italiani ![]()
![]()
www.rifondazione-cinecitta.org