Mafia cronologica

 

Una sintetica cronologia dei fatti di maggior rilievo del fenomeno mafioso dal suo inizio al processo Andreotti.di  Palermo

 

1812

Il parlamento siciliano abolisce la feudalità.

1820

Squadre di contadini e popolani armati partecipano in Sicilia ai moti rivoluzionari

1838

Un magistrato di Trapani denuncia l’esistenza di “fratellanze” con finalità criminali.

1860

Spedizione dei “Mille”; le squadre di contadini vengono sciolte da Garibaldi dopo la conquista di Palermo,a Napoli Liborio Romano assolda i camorristi per mantenere l’ordine pubblico in attesa dell’entrata di Garibaldi in città

1861

Denunce sulla precarietà della pubblica sicurezza in Sicilia e sulla scarsa collaborazione della popolazione con giudici e poliziotti

1865

Per la prima volta il termine “mafia” viene utilizzato da un prefetto ( Carmine Dell’Aglio ) in un rapporto ufficiale.

1866

In settembre Palermo viene invasa da squadre di armati provenienti dai comuni vicini che restano padroni della città per una settimana.

1867

Una commissione parlamentare d’inchiesta indaga sui moti di Palermo.

1871

Il procuratore generale di Palermo spicca un mandato di cattura contro il questore, accusato di aver inserito mafiosi in politica, il questore si da alla latitanza e successivamente viene assolto in istruttoria

1874

All’inaugurazione dell’anno giudiziario il procuratore generale di Palermo denuncia apertamente il potere e le sue collusioni con le classi dirigenti locali

1875

A novembre una commissioni d’inchiesta parlamentare svolge un’approfondita indagine in Sicilia raccogliendo numerose e circostanziate testimonianze sulla diffusione del fenomeno mafioso.

1876

Un’inchiesta sulla Sicilia e la mafia viene condotta da Leopoldo Fianchetti, Sidney Sonnino, e Enea Cavalieri.

1877

La polizia denuncia per la prima volta due cosche mafiose presenti a Palermo e Agrigento composte da potentati del luogo e politici

1878

La corte d’assise di Palermo processa alcuni aderenti alla cosca  degli “Stoppaglieli” e ne condanna due all’ergastolo ; il processo, annullato dalla cassazione è ripetuto a Catanzaro, conclude con una totale e generale assoluzione; per sfuggire alle indagini, alcuni mafiosi si rifugiano negli Stati Uniti, dove inizieranno una nuova vita criminale ampliando la già sostanziosa colonia di siciliani la presenti.

1880

Negli Usa si costituiscono bande criminali a base etnica ( irlandesi, ebrei, italiani) dedite all’estorsione e al controllo del gioco d’azzardo e alla prostituzione.

1883

A Palermo si conclude un grande processo alla famiglia degli Amoroso, conclusosi con numerose condanne.

1885

Il tribunale di Agrigento processa e condanna gli aderenti alla “Fratellanza” di Favara

1891

A New Orleans è ucciso il capo della polizia: undici italiani ( tutti di Palermo), sospettati di appartenere alla mafia e sospettati del delitto, vengono linciati dalla fola dopo essere stati assolti in tribunale

1893

Il 1° febbraio viene assassinato Emanuele Norarbartolo, ex direttore del Banco di Sicilia

1899

A Milano si apre il processo contro i mafiosi accusati dell’uccisione di Notarbartolo: emergono gravi indizi contro l’On Raffaele Palizzolo quale mandante del delitto( primo parlamentare accusato formalmente di appartenere alla mafia)

1901

Da una inchiesta della Regia Commissione emerge che la mafia ha in Sicilia oltre 3.000 adepti.

1902

La corte d’assise di Bologna Condanna l’on Palizzolo, ma il processo viene annullato dalla Cassazione.

1903

L’on Palizzolo è assolto anche dalla Corte d’assise di Firenze e rientra a Palermo accolto come un eroe.

1909

Joe Petrosino poliziotto italo-americano viene ucciso a Palermo, ero giunto in Sicilia per indagare sulla “Mano Nera”  (mafia americana)

1916

Cesare Mori, comandante del servizio di squadriglie mobili per le province di Agrigento e Caltanisetta, cattura decine di banditi e criminali appartenenti alla mafia.

1925

Inizia la campagna di repressione voluta da Mussolini e attuata dal prefetto Mori.

1929

Termina l’azione del prefetto Mori mirata alla repressione del fenomeno mafioso, in quattro anni circa 300 presunti mafiosi sono arrestati  e molti condannati

1929

Il 14 febbraio 1929 a Chicago, Alfonso Capone ordina il massacro di numerosi  mafiosi a lui contrari ed appartenenti ad altre famiglie

1930

Alfonso Capone diviene il capo incontrastato della mafia americana

1931

Tra le famiglie Masseria e Maranzano scoppia la guerra per il controlllo dl crimine a New York, dalla parte del vincente Maranzano si schiererà Lucky Luciano, di origine siciliana, e Vito Genovese di origine napoletana; alla fine del 1931 Maranzano viene ucciso

1932

Lucky Luciano viene arrestato.

1936

Lucky Luciano viene condannato a una pena da trenta a sessanta anni di carcere.

1943

Il movimento indipendentista sostenuto dalla mafia aiuta gli americani nello sbarco del 9-10 luglio.

1945

I separatisti siciliani iniziano la lotta armata e assoldano il bandito Salvatore Giuliano con l’aiuto dei servizi segreti Usa.

1946

La mafia uccide numerosi sindacalisti e politici di sinistra oltre che contadini e molti militari

1946

Lucky Luciano viene scarcerato per motivi di salute negli Usa, rientra in Italia, nel frattempo alla Sicilia viene concesso lo statuto di autonomistico.

1947

A Portella delle Ginestre il bandito Salvatore Giuliano spara sui manifestanti

1950

Salvatore Giuliano viene trovato morto

1954

Gaspare Pisciotta viene avvelenato in carcere , secondo la tesi più credibile fu lui a tradire ed uccidere Giuliano

1957

Gran vertice di mafiosi siciliani e americani all’Hotel des  Palmes di Palermo, riunione per trattare il traffico  di stupefacenti e dell’organizzazione di “Cosa Nostra” in Sicilia.

1962

Nasce la Commissione parlamentare Antimafia

1962

Per la prima volta un grosso esponente della mafia statunitense , Joe Valichi, collabora con le autorità e rivela la struttura di “Cosa Nostra”

1963

Scoppia la prima guerra di mafia in Sicilia, e l’episodio principale è la strage di Ciaculli.

1965-1970

La ’ndrangheta controlla gli appalti per la costruzione dell’autostrada del sole in Calabria

1970

A  Palermo scompare il giornalista dell’ ORA di Palermo, il suo corpo non verrà mai ritrovato.

1971

A  Palermo il procuratore della Repubblica Pietro Scaglione viene assassinato.

1974

A Milano  viene arrestato il  capo dei Corleonesi Luciano Liggio

1974-1975

Guerra in Calabria tra le cosche che fanno capo ai  De Stefano e ai Tripodo.

1977-1981

Raffaele Tutolo detiene il predomino della camorra e stringe più forti legami con  la mafia per il traffico delle sigarette e della droga

1977

Uccisi in Sicilia il colonnello dei carabinieri Russo ed un suo amico Filippo Costa

1978

Viene ucciso dalla mafia Peppino Impastato militante di Democrazia Proletaria

1979

In  Sicilia vengono uccisi il capo della squadra mobile Boris Giuliano e il giudice Cesare Terranova

1980

Vengono uccisi in Sicilia, il presidente della Regione Piersanti Mattarella,, il capitano dei carabinieri Basile e il giudice Gaetano Costa

1981

Inizia una seconda guerra di mafia, i corleonesi di Liggio e Riina prendono il comando di Cosa Nostra in Sicilia.

1982

Uccisione dell’on Pio L a Torre deputato del PCI  e il gen Dalla Chiesa Prefetto di Palermo, nell’agguato al gen rimane uccisa anche la giovane moglie

1983

Viene ucciso il Giudice Rocco Chinnici, consigliere istruttore di Palermo, nell’attentato muore il suo autista e il portiere dello stabile dove abitava il giudice

1987

Si conclude a Palermo il primo maxiprocesso a Cosa Nostra siciliana con pesanti condanne

1988

A Canicatti il giudice Antonino Saetta e il figlio vengono uccisi dalle cosche mafiose di Agrigento

1989

In Calabria viene ucciso il democristiano Ludovico Ligato ex presidente delle Ferrovie dello Stato

1990

Il giovane giudice Rosario Livatino viene ucciso a Canicattì

1991

A Palermo viene ucciso l’imprenditore Libero Grassi che si era rifiutato di pagare il “pizzo” alla mafia

1991

In Calabria viene ucciso Antonio Scopelliti  procuratore generale della Cassazzione

1992

Terribile sequenza di omicidi, Salvo Lima, democristiano e uomo di Andreotti viene freddato in pieno centro. Giovanni Falcone a Capaci  e Paolo Borsellino in via d’Amelio a Palermo vengono assassinati a distanza di soli 57 giorni l’uno dall’altro.

1993

Viene arrestato Totò Riina, bombe vengono fatte esplodere  a Firenze , Milano e Roma provocando la morte di 9 persone. La procura di Palermo ottiene dal Senato l’autorizzazione a procedere  contro il senatore Giulio Andreotti, per concorso in associazione mafiosa.

1995

Inizia a Palermo il processo al senatore a vita Andreotti.

1996

Giovanni Brusca viene arrestato.

1997

La mafia è silente

1998

La mafia è silente

1999

La mafia è silente

2000

La mafia è silente

2001

La mafia è silente

2002

La mafia è silente

2003

La mafia è silente

 

 

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