VI Congresso Nazionale PRC

Mozione politica


Il congresso del circolo L. Longo – Quadraro/Cinecittà riunito il 28, 29 e 30 gennaio 2005 valuta positivamente le relazioni introduttive, le conclusioni finali dei presentatori delle cinque mozioni e il dibattito che si è sviluppato che ha visto l’intervento di 23 compagne e compagni.
Il congresso s’impegna al rafforzamento del partito nel territorio anche attraverso un maggior radicamento nei conflitti sociali e invita i compagni e le compagne a promuovere e impegnarsi nelle organizzazioni territoriali (associazioni, comitati di quartiere e tematici, movimenti).
A partire dall’importante assemblea della sinistra alternativa svoltasi il 15 e 16 gennaio 2005 il circolo s’impegna a perseguire questo processo all’interno del proprio territorio con le associazioni e le forze politiche che in questi anni si sono opposti al liberismo e alla guerra.
Il circolo ritiene che le diversità delle posizioni emerse in questo congresso debbano essere una ricchezza e non un ostacolo alla crescita del partito ed invita all’unità e alla lotta a partire dalla prossima campagna elettorale delle elezioni regionali che ci deve vedere tutti impegnati a battere Storace.
Il congresso ritiene indispensabile perseguire l’impegno sulle questioni territoriali in modo particolare sui problemi abitativi, dei trasporti, della sanità, dell’assetto urbanistico (vedi PUP), della difesa dell’ambiente (Parco degli Acquedotti e Parco di Centocelle), del lavoro e della scuola.

Roma 30 gennaio 2005

Approvato all’unanimità